Il mondo del lavoro è ormai in continuo mutamento e continua ad evolversi di anno in anno abbracciando sempre nuove tecnologie. I trend sul mondo del lavoro sono ormai in continuo mutamento, trasformandosi ed adeguandosi anche a lavoratori sempre più smart e digitali.

Smart Working, lavoro flessibile sono solo alcune delle caratteristiche del nuovo mondo del lavoro e, di certo, una formazione continua è assolutamente necessaria.

Il mondo del lavoro si è ormai aperto anche al 5G. una nuova tecnologia che ha cambiato anche le nostre intere abitudini.

Sicuramente dei cambiamenti così evidenti nel mondo del lavoro hanno portato anche a delle carenze nel riuscire a trovare dipendenti nei ruoli oggi più richiesti.

Generazione Z: la futura forza lavoro

La necessità di una modifica nei ruoli da inserire all’interno dei processi lavorativi è, ormai, più che necessaria. La Generazione Z rispecchia quelle che sono le caratteristiche che più vengono richieste.

Definita anche la generazione con la tecnologia in mano è una generazione multitasking e fortemente abituata all’uso della tecnologia in ogni ambito della propria vita: che sia a lavoro per i più grandi o a scuola per i più piccoli, nelle relazioni interpersonali o anche semplicemente per l’acquisto di una maglietta.

Il mondo del lavoro oggi cerca e aspetta loro. I nativi digitali che fra qualche anno rivoluzioneranno ancora di più il mondo del lavoro e che daranno sempre più spazio alla tecnologia a discapito delle vecchie metodologie.

Smart Working: nuovo metodo lavorativo

Forte dibattito in questi ultimi mesi sul tema dello Smart Working.

Da chi odiato e da chi amato è sicuramente un modo tutto nuovo di percepire il lavoro. Metodologia lavorativa utilizzata già da qualche anno in molte nazioni Europee in Italia era ancora poco diffusa.

Con il lock down siamo però stati costretti al suo utilizzo e ne abbiamo scoperto i suoi vantaggi. Gestione del lavoro non più in base agli orari di ufficio ma in base alle proprie esigenze, il confort di casa propria e un maggiore tempo libero rendono la percezione del lavoro meno pesante e quest’ultimo, sicuramente, più redditizio.