Avviso 1/2020 – Comparto Creditizio-Finanziario, Assicurativo

Avviso 2/2020 – Comparto Commercio-Turismo-Servizi, Logistica-Spedizioni-Trasporto e Altri settori economici

Percorsi finanziabili Il Piano formativo, composto da uno o più progetti formativi, deve essere finalizzato all’aggiornamento, riconversione e ulteriore qualificazione dei dirigenti. Il Piano formativo può essere rivolto anche ai dirigenti che, a seguito di riorganizzazioni e/o fusioni di aziende, risultino a rischio occupazionale.

I Piani formativi possono essere articolati secondo le seguenti tipologie: a) aziendali; b) individuali; c) settoriali; d) territoriali.

Soggetti Destinatari I destinatari dell’attività formativa sono i dirigenti delle imprese aderenti al Fondo al momento della presentazione del Piano
Soggetti Presentatori I Piani formativi individuali e aziendali possono essere presentati da:

  • Imprese che aderiscono a FONDIR, esclusivamente per i propri dirigenti. In caso di gruppo di imprese, il Presentatore può essere l’impresa capogruppo o una delle imprese del gruppo, in favore dei dirigenti delle imprese del gruppo, sempre in quanto aderenti a FONDIR

I Piani settoriali e territoriali possono essere presentati da:

  • organizzazioni costituenti il Fondo o Associazioni territoriali o di categoria aderenti alle organizzazioni costituenti il Fondo, nonché organismi bilaterali partecipati dalle associazioni costituenti il Fondo o dalle organizzazioni alle stesse aderenti/affiliate
  • Associazioni Temporanee di Impresa o Associazioni Temporanee di Scopo. Tutte le aziende dell’ATI o ATS devono essere iscritte a FONDIR ed essere presenti con sede legale o operativa in almeno tre regioni italiane
Soggetti Attuatori I percorsi formativi linguistici potranno essere erogati esclusivamente da:

  • enti/istituti pubblici di cultura esteri, presenti in Italia, che erogano percorsi di lingua (la lingua ufficiale del loro paese) e che operano a seguito di Accordi/Convenzioni culturali sottoscritte tra Italia e Paese estero
  • strutture formative in possesso di accreditamento rilasciato da enti certificatori riconosciuti dai Governi dei Paesi nei quali la lingua straniera, oggetto della certificazione, è lingua ufficiale (l’elenco degli enti certificatori è pubblicato dal MIUR)
  • strutture formative in possesso di certificazione UNI EN ISO 9001:2015 Settore EA 37 – per lo scopo/campo di applicazione della certificazione riguardante l’erogazione di corsi di formazione esclusivamente in ambito linguistico

I percorsi formativi riguardanti il coaching potranno essere erogati esclusivamente da:

  • strutture formative in possesso di certificazione UNI EN ISO 9001:2015 Settore EA 37 – per lo scopo/campo di applicazione della certificazione riguardante l’erogazione di corsi di formazione sul coaching
  • Università pubbliche o private in possesso del riconoscimento/accreditamento del MIUR ai sensi della legge n. 240 del 2010, o, in caso di sede estera, del riconoscimento equipollente

Per tutte le altre tematiche formative, i Soggetti Attuatori dovranno essere individuati esclusivamente fra le seguenti strutture:

  • strutture formative accreditate per lo svolgimento di attività di formazione finanziata almeno in una delle regioni italiane
  • strutture formative in possesso della certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015 settore EA 37, rilasciata da un Organismo di Certificazione accreditato da un organismo aderente al European Accreditation in ambito MLA, oppure in possesso della certificazione EFMD (European Foundation for Management Development)
  • strutture formative accreditate per la formazione presso dipartimenti
  • strutture ministeriali nazionali
  • Università pubbliche o private in possesso del riconoscimento/accreditamento del MIUR ai sensi della legge n. 240 del 2010, o in caso di sede estera del riconoscimento equipollente
Risorse stanziate Avviso 1/2020

Allo scopo di finanziare le iniziative previste, sono stanziate per l’Avviso 1/2020 risorse pari a €11.594.000. Le risorse sono così suddivise tra i settori:

  • Creditizio-Finanziario, € 10.673.000
  • Assicurativo, € 921.000

Avviso 2/2020

Allo scopo di finanziare le iniziative previste, sono stanziate per l’Avviso 2/2020 risorse pari a €2.450.000. Le risorse sono così suddivise tra i settori

  • Commercio-Turismo-Servizi ed Altri Settori Economici, € 2.095.000
  • Logistica-Spedizioni-Trasporto, circa € 355.000
Contributi erogabili Avviso 1/2020

Per ogni dirigente, il contributo massimo erogabile da FONDIR (UCS tematica e modalità formativa e UCS revisore) è stabilito in € 10.000,00 per la formazione su tutte le tematiche formative. Il massimale è cumulabile con i massimali previsti dagli altri Avvisi.

Per ogni singolo Piano individuale, aziendale, settoriale o territoriale il contributo concesso da FONDIR dovrà essere inferiore a € 150.000,00.

Avviso 2/2020

Per ogni dirigente il contributo massimo erogabile da FONDIR (UCS tematica e modalità formativa e UCS revisore) è stabilito in € 4.000 per la formazione su tutte le tematiche formative. Il massimale è cumulabile con i massimali previsti da altri Avvisi. In caso di presentazione di Piani formativi integralmente riguardanti lo sviluppo di competenze digitali, il massimale per dirigente è incrementato fino a € 2.000.

Ogni impresa potrà beneficiare di finanziamenti del Fondo per un importo complessivo non superiore a € 160.000. Per ogni Piano il contributo concesso da FONDIR non potrà superare l’importo di € 80.000,00.

Modalità e fasi di presentazione dei Piani I Piani dovranno essere presentati a partire dalle ore 10.00 del 02/03/2020 e fino al 23/11/2020, compilando il formulario on line sulla Piattaforma UNICAFONDIR.

Non saranno ammissibili alla valutazione i Piani la cui documentazione sia stata caricata sulla piattaforma dopo le ore 17.00 del 23/11/2020.

La documentazione dovrà essere caricata sulla Piattaforma UNICAFONDIR, entro e non oltre le ore 17.00 dei seguenti termini di presentazione:

23 marzo, 20 aprile, 20 maggio, 22 giugno, 20 luglio, 21 settembre, 20 ottobre, 23 novembre 2020.

Regime di aiuti
  • Regolamento 651/2014
  • Regolamento UE n. 1407/2013 (regime de minimis)