Il lavoro occupa gran parte della vita quotidiana di una persona, la quale passa in media almeno il 15% del suo tempo lavorando. Inoltre, si evince che il 30% delle persone adulte è sempre stressato per varie motivazioni legate al lavoro. Un dipendente demotivato e disincentivato è un dipendente meno produttivo e ciò può causare effetti negativi per l’azienda, ma anche perdita di denaro per via di nuove assunzioni.

Migliorare la qualità della vita sul lavoro deve essere una priorità all’interno di qualsiasi azienda ed elimina gran parte dello stress, migliorando di conseguenza i risultati positivi conseguiti.

In molti casi la mancanza di motivazione è connessa a fattori demotivanti come la scarsa qualità della vita sul luogo di lavoro, il mancato riconoscimento degli sforzi lavorativi, un clima aziendale negativo, orari lavorativi rigidi e una bassa retribuzione.

COME MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL LAVORO: CONSIGLI UTILI

Esistono differenti modi per migliorare la qualità del lavoro dei dipendenti in azienda in modo tale da aumentare il livello di soddisfazione del team, diminuire il turnover e aumentare la produttività complessiva.

Un primo passo è la rimodulazione degli orari lavorativi quando è possibile, garantendo il giusto equilibrio tra casa e lavoro. Un modo efficace potrebbe essere l’integrazione all’interno dell’azienda dell’home office, ossia un modo di lavorare da casa molto flessibile in grado di aumentare la job satisfaction. Si possono offrire, inoltre, servizi di baby-sitting o un asilo nido aziendale, tesi alla conciliazione lavoro-famiglia.

IL CONCIERGE AZIENDALE

Recentemente nelle aziende si sta affermando la figura del Concierge aziendale, una sorta di maggiordomo, il quale si prende cura degli impegni personali e familiari dei dipendenti e che facilita l’equilibrio tra la vita lavorativa e gli impegni quotidiani al fine di migliorarne l’efficienza lavorativa, la soddisfazione personale e favorendo così la riduzione dell’assenteismo.

È importante dotare i propri dipendenti di strumenti professionali in grado di rendere il lavoro più efficiente ed efficace senza perdite di tempo. Altro elemento importante è il riconoscimento degli sforzi implementati dal dipendente nel raggiungimento di un obiettivo, premiandolo adeguatamente.

Si possono incentivare i propri dipendenti a seguire un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto, consegnando buoni pasto, garantendo all’interno dell’azienda frutta fresca e spuntini sani, offrendo benefit legati all’attività fisica attraverso partnership con palestre della zona. Organizzare momenti conviviali, come pranzi, cene o feste legate e risultati raggiunti, potrebbe essere un modo per favorire la conoscenza dei dipendenti per aumentare la collaborazione tra di essi.

Prima di implementare i modi descritti per migliorare la qualità della vita sul luogo di lavoro, il leader dell’azienda deve adottare differenti atteggiamenti, tesi a migliorare il clima aziendale: deve essere empatico, pronto ad ascoltare i propri collaboratori in modo tale da farli sentire valorizzati e accolti; non deve adottare un atteggiamento autoritario ma deve essere disponibile e democratico; deve essere un problem solver, aiutando il proprio team ad affrontare i problemi da varie prospettive con soluzioni differenti; deve adottare un atteggiamento trasparente, in modo tale da costruire relazioni forti basate sulla fiducia reciproca.